Creare una sezione pane
Re: Creare una sezione pane
Erminio, io posso essere anche d'accordo con te sul fatto che con il lievito madre, o usando il metodo indiretto (biga, poolish o pdr) ottieni un prodotto decisamente migliore, per gusto, aroma, fragranza, shelf life.
Ma permettimi di dire che poi ognuno deve avere la libertà di decidere e poter scegliere quale metodologia adottare, per preferenze personali, capacità, strumenti, tempo (orari di lavoro).
Se poi anche uno come J. Hamelman nel suo libro ha inserito una sezione per gli "straight dough", presumo che se fatto bene, con un impasto diretto si può ottenere un prodotto discretto.
Larry73
Ma permettimi di dire che poi ognuno deve avere la libertà di decidere e poter scegliere quale metodologia adottare, per preferenze personali, capacità, strumenti, tempo (orari di lavoro).
Se poi anche uno come J. Hamelman nel suo libro ha inserito una sezione per gli "straight dough", presumo che se fatto bene, con un impasto diretto si può ottenere un prodotto discretto.
Larry73
Re: Creare una sezione pane
C'è da dire che io non faccio il pane, ma se dovessi farlo, la farei come suggerisce @Erminio.
Un pane che non sa di pane, lo trovo già dal benzinaio.
Forse si potrebbero fare due sezioni "Pani Primi passi" e poi quella di Ermy, eseguiti a regola d'arte.
Un pane che non sa di pane, lo trovo già dal benzinaio.
Forse si potrebbero fare due sezioni "Pani Primi passi" e poi quella di Ermy, eseguiti a regola d'arte.
Re: Creare una sezione pane
ma io infatti non dico di non inserire metodologia diretta, va bene e l'ho ribadito, ho specificato il fatto di ciò che si ottiene con metodo indiretto e che non mi si può etichettare come fenomeno esperto o cosa simile se punto il dito su tali metodologie.larry73 ha scritto:Erminio, io posso essere anche d'accordo con te sul fatto che con il lievito madre, o usando il metodo indiretto (biga, poolish o pdr) ottieni un prodotto decisamente migliore, per gusto, aroma, fragranza, shelf life.
Ma permettimi di dire che poi ognuno deve avere la libertà di decidere e poter scegliere quale metodologia adottare, per preferenze personali, capacità, strumenti, tempo (orari di lavoro).
Se poi anche uno come J. Hamelman nel suo libro ha inserito una sezione per gli "straight dough", presumo che se fatto bene, con un impasto diretto si può ottenere un prodotto discretto.
Larry73
Poi per mancanza di tempo a disposizione non c'è problema, esiste il frigo e si può lavorare benissimo con quello, non dovete manco mettervi dietro gli impasti a TA.
I grandi maestri vi elencano ricette facili e veloci per tirare fuori qualcosa di facile e veloce, ma andate a vedere come lavorano loro per ottenere tutt'altro e soprattutto considerate su cosa puntano il dito principalmente...
Vi ripeto va benissimo crare una sezione diretto, però non mi si venga a dire come ha fatto Gaetano di puntare principalmente su quello per ottenere pani semplici e veloci, perchè la lavorazione del pane, un'arte, è vasta e ci si può sbizzarrire con farine di tutti i tipi e metodologie diverse.
Validissimo anche il discorso di fare una sezione dedicata alla nostra storia di pani regionali con i vari tipi.
Re: Creare una sezione pane
Ciao Erminio, no tu sulla teglia sei un fenomeno, le ho viste le tue teglie.
Larry73
Larry73
Re: Creare una sezione pane
ma no, ti assicuro che seguo solo metodologie e tecniche cercando di farlo per bene, poi c'è tanta pratica e tanto tempo dietro gli impasti, ci possono arrivare tutti facendo le cose per benelarry73 ha scritto:Ciao Erminio, no tu sulla teglia sei un fenomeno, le ho viste le tue teglie.
Larry73


- senzaetichetta
- Messaggi: 2872
- Iscritto il: 13 febbraio 2016, 18:13
Re: Creare una sezione pane
Il mio pensiero era di partire con un diretto ( massimo due, oltre non ha senso ) e poi proseguire nella curva di apprendimento. Non ho mai detto di fermarsi al diretto, sarebbe riduttivo e poco funzionale, penso invece che sarebbe bello insegnare/spiegare a chi inizia a mescolare le tecniche in funzione di quello che vogliono ottenere. Non intendo fermarmi al diretto, lo ribadisco ancora, lo penso come prima "lezione" e come estrema risorsa nel caso uno ha bisogno di pane velocemente ( succede ) per ennemila motivi...I pani della tradizione potrebbero essere la chiave per introdurre le varie tecniche/metodologie. Chiarisco: pane di Altamura, lo si può pensare senza lievito madre e con farina 00? io dico di no ( al massimo realizzarlo con una biga )erminio78 ha scritto:ma io infatti non dico di non inserire metodologia diretta, va bene e l'ho ribadito, ho specificato il fatto di ciò che si ottiene con metodo indiretto e che non mi si può etichettare come fenomeno esperto o cosa simile se punto il dito su tali metodologie.larry73 ha scritto:Erminio, io posso essere anche d'accordo con te sul fatto che con il lievito madre, o usando il metodo indiretto (biga, poolish o pdr) ottieni un prodotto decisamente migliore, per gusto, aroma, fragranza, shelf life.
Ma permettimi di dire che poi ognuno deve avere la libertà di decidere e poter scegliere quale metodologia adottare, per preferenze personali, capacità, strumenti, tempo (orari di lavoro).
Se poi anche uno come J. Hamelman nel suo libro ha inserito una sezione per gli "straight dough", presumo che se fatto bene, con un impasto diretto si può ottenere un prodotto discretto.
Larry73
Poi per mancanza di tempo a disposizione non c'è problema, esiste il frigo e si può lavorare benissimo con quello, non dovete manco mettervi dietro gli impasti a TA.
I grandi maestri vi elencano ricette facili e veloci per tirare fuori qualcosa di facile e veloce, ma andate a vedere come lavorano loro per ottenere tutt'altro e soprattutto considerate su cosa puntano il dito principalmente...
Vi ripeto va benissimo crare una sezione diretto, però non mi si venga a dire come ha fatto Gaetano di puntare principalmente su quello per ottenere pani semplici e veloci, perchè la lavorazione del pane, un'arte, è vasta e ci si può sbizzarrire con farine di tutti i tipi e metodologie diverse.
Validissimo anche il discorso di fare una sezione dedicata alla nostra storia di pani regionali con i vari tipi.
Mescolare tecniche, farine, strumenti...questo mi piace fare e vorrei poterlo condividere con chi ne ha voglia.
Io ho parlato di curva di apprendimento non a caso, di pani ce ne sono tantissimi e li si può interpretare in tanti modi, sarebbe bello fornire gli strumenti per consentire a tutti di farsi il pane in casa, questo è il mio pensiero.
Faccio un altro esempio di pane della tradizione, pasta dura, si vede poco in rete ed è un peccato perché porta con se tecniche interessanti. Insomma si può imparare in tanti modi, anche variando le tipologie di pane e di farina.
Non mi fermo al diretto

Gaetano
- senzaetichetta
- Messaggi: 2872
- Iscritto il: 13 febbraio 2016, 18:13
Re: Creare una sezione pane
Il pane del benzinaio sarebbe al massimo la prima lezionePere153 ha scritto:C'è da dire che io non faccio il pane, ma se dovessi farlo, la farei come suggerisce @Erminio.
Un pane che non sa di pane, lo trovo già dal benzinaio.
Forse si potrebbero fare due sezioni "Pani Primi passi" e poi quella di Ermy, eseguiti a regola d'arte.

Gaetano
P.S. pane che non sa di pane viene mangiato da milioni di persone


Re: Creare una sezione pane
Magari non ho compreso io, ma non pensavo a sezioni divise per metodologia (diretto, indiretto, semidiretto, ecc.).
Se si ragiona per sezioni, pensavo a max 3 sezioni:
1 - Tecnologia e metodologia per la preparazione del pane: teoria divulgativa su tecniche e modi di operare.
2 - Ricette di Pane: schede strutturate semplici, con almeno descrizione, ricetta, suggerimenti, qualche foto/filmato.
3 - Pani della tradizione: descrizione di pani antichi e/o specialità regionali, sempre basata su schede, che 'illustrano' un lievitato, magari facendo anche luce sulle differenze presenti nella stessa regione a seconda delle località' (... e ce ne sono diversi...).
Potrebbe essere un punto di partenza, no?
Se si ragiona per sezioni, pensavo a max 3 sezioni:
1 - Tecnologia e metodologia per la preparazione del pane: teoria divulgativa su tecniche e modi di operare.
2 - Ricette di Pane: schede strutturate semplici, con almeno descrizione, ricetta, suggerimenti, qualche foto/filmato.
3 - Pani della tradizione: descrizione di pani antichi e/o specialità regionali, sempre basata su schede, che 'illustrano' un lievitato, magari facendo anche luce sulle differenze presenti nella stessa regione a seconda delle località' (... e ce ne sono diversi...).
Potrebbe essere un punto di partenza, no?
"Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa" (A.Einstein)
Re: Creare una sezione pane
Mi piace tutto.... iniziamo e poi ci confrontiamo e rivalutiamo e......................non so cosa dire